
Varazze. Il Movimento 5 Stelle interviene in merito alle parole del segretario provinciale della Lega Nord Paolo Ripamonti, il quale, alle elezioni comunali di Varazze, esclude un appoggio al sindaco uscente Delfino.
“La Lega – dicono i portavoce dei 5 Stelle – ha citato il futuro sindaco Gianni Way; si dicono pronti a dialogare con lui piuttosto che ritrovarsi di nuovo Delfino nei piedi. Il M5S di Varazze ringrazia per l’interessamento, ma pensa che i gruppi che ce l’hanno veramente… duro debbano andare all’attacco degli obiettivi da soli. Allearsi con chiunque pur di vincere le elezioni e poi governare con delle arpie (politicamente parlando) non rientra nei piani del M5S”.
“La Lega – proseguono – ha un signor candidato, perché non sfida il mondo e si presenta agli elettori con lui? Cravero farebbe veramente belle figura e raccoglierebbe una marea di voti. Inoltre non si capisce perché Delfino no, mentre Valle e Cerruti sì! Da dove arrivano, dalla luna? Facciamo notare alla Lega che i due erano in giunta con Delfino, quindi avranno partecipato e sottoscritto le decisioni del sindaco. Un minimo di serietà e logicità nei ragionamenti sarebbe sempre auspicabile…”.
“Se ci permettete – dicono gli esponenti del Movimento – sconsigliamo vivamente l’alleanza con Bozzano, già quel gruppo è un’accozzaglia di scappati da altri schieramenti (per vari motivi) l’apporto ‘anche’ del durismo legaiolo lo trasformerebbe in una enorme cloaca politica. Pensiamo che alla fine della manfrina i duroni del Nord si sistemeranno dove va il resto della ex amministrazione Delfino, sperando di non crollare ulteriormente nelle preferenze, altrimenti… secessione sì, ma dalla realtà!”
“Si registra – affermano – l’ennesimo comunicato stampa di Patruno, ormai lanciato a prendere il posto che fu di Carletto nel patinato mondo dei ‘comunicati strombazzati’. Tirando fuori i padri della politica varazzina, ci fa intendere che vedrebbe bene Valle o Cerruti al comando della scalcinata banda”.
“Valle lo escluderei – rimarcano -, mira ad altro, mentre Cerruti sta sgomitando parecchio, si vede lontano un miglio che si candiderebbe anche sulle punte degli alluci… mille telefonate, un milione di sms, ieri ha persino dato in comodato d’uso un locale all’Alpicella per gli appassionati di mountain bike. Bravo ben fatto, ma c’è già chi si chiede perché non l’abbia fatto quattro anni fa. Farlo oggi a due mesi dal voto puzza un po’…”.
“Ma forse – concludono – siamo solo noi che vediamo ovunque ‘vecchia politica’ ossia quella ‘cosa’ piena di persone di grande ‘esperienza’ che ci ha portato (sia localmente che a livello nazionale) ad essere la nazione zimbello dell’Europa”.