
Albenga. Altro rinvio per la vicenda che vede rinchiusi nel carcere di Varanasi due italiani, l’ingauno Tomaso Bruno e la torinese Elisabetta Boncompagni. Oggi, un altro martedì all’insegna del nulla di fatto, in quanto il caso di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni non è stato preso in esame dalla Suprema Corte Indiana chiamata a decidere sul ricorso in appello presentato dai legali dei due italiani.
Davanti alla Corte Suprema di New Delhi dovrebbe iniziare il processo di terzo grado, con i due giovani che sono stati condannati all’ergastolo con l’accusa di aver ucciso nell’hotel Buddha di Varanasi nel febbraio del 2010 il proprio compagno di viaggio, Francesco Montis, durante un soggiorno in India, e per questo sono in carcere da 4 anni.
“Non chiedetemi quante cause hanno discusso perché non l’ho capito neanche stavolta! Ora la settimana prossima la Supreme Court rimarrà chiusa per le festività di Holi…Al prossimo martedì utile!” scrive su Facebook la mamma di Tomaso, Marina Maurizio. Quindi l’udienza potrebbe slittare a martedì 25 marzo.