
Pietra L. C’è rabbia da parte del sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi per lo stop imposto in Consiglio comunale alla pratica dei cantieri Rodriquez e del progetto di riqualificazione dell’area per finalità turistico e ricettive, oltre al nuovo polo della nautica pietrese. “La presa di posizione di una parte della maggioranza ha solo finalità elettorali, conseguenza di diversi ricollocamenti nei nuovi schieramenti che si sono venuti a comporre in vista delle prossime elezioni”.
“La pratica riguardava prese d’atto e recepimenti delle prescrizioni formulate dai vari enti nel corso delle procedure del livello definitivo della progettazione – dice il primo cittadino pietrese -; non sono intervenuti cambiamenti significativi nel progetto già più volte approvato dalla maggioranza e dal Consiglio comunale, che va avanti dal 2007 e del quale, nell’agosto 2011, è già stata approvata la parte preliminare”.
“La procedura ha compiuto tutti i passaggi necessari per acquisire i pareri favorevoli prescritti compresa la valutazione di impatto ambientale e nulla è cambiato nella situazione dei lavoratori del cantiere, se non la possibilità, attraverso la cassa integrazione per cessazione dell’attività, di allungare a due anni il sostegno al reddito e con l’obbligo a carico dell’azienda (inserito dall’amministrazione comunale nella concessione demaniale) di riassunzione di tutto il personale in forza al cantiere di Pietra Ligure. Infine, in tutte le pubblicazioni effettuate, sia sul progetto preliminare che su quello definitivo, nessuna osservazione è stata presentata da enti, associazioni o forze politiche ad eccezione di quella di carattere generale dal Wwf” aggiunge il sindaco De Vincenzi.
“Voglio affermare con forza che nulla sarebbe comunque stato precluso anche con il passaggio in Consiglio comunale perché si trattava solo della conclusione di un iter burocratico. Certo mi sarei aspettato, dopo tutto il lavoro svolto in questi anni, un senso di responsabilità diverso, anche per gli enti che hanno collaborato ed in particolar modo verso gli operai, ma soprattutto maggiore coerenza per tutte le decisioni prese e condivise dalla maggioranza, sempre all’unanimità, dal 2007 a ieri” conclude De Vincenzi.