
Albenga. Asilo nido comunale chiuso dal 25 febbraio fino al 17 marzo: e scatta la protesta. A dargli voce è Eraldo Ciangherotti, ex assessore ingauno: “Un mancato servizio pubblico, temporaneamente soppresso, che colpisce 57 famiglie, la maggior parte con entrambi i genitori lavoratori”, denuncia.
“Dagli accertamenti dei tecnici a seguito delle forti piogge è emerso che alcune pignatte della soletta del tetto picchettati non erano più in sicurezza e stavano per staccarsi? Bene, ottima la somma urgenza, ottimo il consolidamento strutturale del soffitto dell’intera struttura con un controsoffitto per scongiurare ogni tipo di incidente – concorda – Ma da assessore ai servizi sociali, visto che gli uffici tecnici mai avevano ravvisato alcun pericolo in passato, avrei chiesto di suddividere i lavori di manutenzione straordinaria a settori, essendoci all’interno della struttura 7 ampie aule oltre all’atrio, (soprattutto con una frequenza giornaliera pari a 35-36 pupetti) in modo da non creare disagi e garantendo la massima sicurezza per i bambini”.
“Diversamente mi sarei adoperato per individuare una struttura scolastica di appoggio adeguata sul territorio (convenzionando temporaneamente alcuni posti al vicino asilo nido Girotondo o all’asilo nido Fate e Folletti di Leca) per non creare un enorme disagio alle famiglie coinvolte da questo disservizio. Lo sappia il mio amico commissario prefettizio Montella”, conclude.