
Quiliano. L’amministrazione del Comune di Quiliano, anche in questa stagione di piogge, si è trovata a dover fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi atmosferici che hanno portato danni e frane sul territorio. Da una prima stima dei danni si sono riscontrati tre movimenti franosi importanti (strada Pomo Faia, via Fuscinasca in frazione Cadibona e in località Checchezza nella frazione Montagna) ed una decina di altri movimenti di minore entità ma comunque incidenti sulla viabilità pubblica, per quasi 250.000 euro di danni, in gran parte difficilmente finanziabili.
Gli Uffici si sono attivati per predisporre gli atti progettuali (rilievi, incarico per redigere l’indagine e la relazione geologica e geotecnica) necessari per l’individuazione della tipologia di intervento più idoneo in base alla tipologia del terreno. Nel contempo, per reperire le risorse necessarie e far fronte al ripristino dei movimenti franosi verificatisi, l’assessore ha forzatamente dovuto rinunciare ad alcuni degli interventi già programmati nel bilancio annuale dei lavori pubblici, destinando i fondi alle priorità sopraelencate.
Il primo provvedimento adottato dalla giunta comunale riguarda il progetto di messa in sicurezza della strada vicinale Chicchezza in frazione Montagna, gravemente danneggiata dagli eventi meteorologici del dicembre 2013. L’intervento di primo stralcio, per un importo di 13.500 euro comporterà il consolidamento del rilevato stradale del tratto di viabilità pubblica interessato dal movimento franoso, al fine del ripristino della transitabilità in condizioni di sicurezza, con la messa in opera di una serie di gabbionate in pietra e la riprofilatura della carreggiata stradale per la corretta regimazione delle acque di piattaforma, dal tratto interessato dalla frana sino al tornante a valle.
L’intervento successivo, che vedrà anche l’interessamento dei residenti che hanno manifestato la volontà, in adempimento alla normativa di settore, di contribuire alla realizzazione delle opere di manutenzione, comporterà alcuni interventi mirati ad una corretta e potenziata regimazione delle acque meteoriche in modo da diminuire il rischio di ulteriori movimenti franosi.
Nel corso del mese di marzo i lavori di primo lotto verranno affidati a mezzo di procedura negoziata e presumibilmente entro i primi giorni di aprile gli stessi potranno essere iniziati.