
Albenga. “Quest’anno nel trentennale della fondazione Exodus abbiamo deciso di dare la ‘Fionda di Legno’ a Don Antonio Mazzi”. Questo l’annuncio di Gino Rapa che proclama così il vincitore 2014 del premio istituito da Fieui di Caruggi.
Il riconoscimento è assegnato ogni anno dall’associazione Fieui di Carrugi di Albenga a personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo italiano protagonisti di “fiondate” contro soprusi, malcostume, ipocrisie, falsi perbenismi.
“Abbiamo inteso premiare tutti coloro che hanno proseguito la linea di Don Gallo che stanno vicino ai più deboli e contemporaneamente diamo una ‘fiondata’ allo Stato che poco o niente riesce a fare per aiutare le tante persone in difficoltà. Con Don Mazzi premiamo simbolicamente anche tutte le associazioni di volontariato: lui, nei sogni ci ha creduto e continua a credere e siamo sicuri che anche grazie al nostro premio continuerà a prendere a fiondate tutto e tutti pur di raggiungere i suoi obiettivi”.
La prima “Fionda di legno”, nel 2007, fu consegnata a Antonio Ricci che da allora è diventato il “cerimoniere” e il volto della manifestazione premiando ogni anno, prima nel dehor del caffè d’Aste e ora al Teatro Ambra i vincitori, che nelle passate edizioni sono stati il trio comico Enrique Balbotin, Andrea Ceccon, Fabrizio Casalino, Paolo Villaggio, Roberto Vecchioni, don Gallo, Milena Gabanelli e Carlin Petrini.
Tre anni fa la “Fionda di legno” è stata assegnata, alla memoria, anche a Fabrizio De Andrè, con la consegna del riconoscimento a Dori Ghezzi. Per l’edizione di quest’anno sono in arrivo altre sorprese, “non escluso un saluto di Papa Francesco”, ha anticipato il “patron” del Premio Gino Rapa.
La cerimonia di consegna avrà luogo come al solito al Cinema Teatro Ambra di Albenga il prossimo 29 marzo: gli ospiti di questa edizione saranno “I Trilli”, la giovane cantante Zoe Nochi e i musicisti Marisa Fagnani e Raffaele Esposto.
In attesa della serata albenganese, sabato 15 marzo, alle ore 17:00, al museo “La Civiltà dell’Olivo”, al Frantoio Sommariva di Albenga, si aprirà la mostra “Arte popolare tra passato e futuro” con una straordinaria collezione di antiche fionde artistiche africane realizzate dalla popolazione dei Baoulè, a cura di Giuliano Arnaldi.