
Albenga. Rinviato al 19 marzo il processo per il reato di rapina impropria nei confronti di Massimo Russello, classe 1973, che nella giornata di ieri si era introdotto in un appartamento di via Trieste con la scusa di vendere immagini sacre appropriandosi del portafoglio del proprietario, venendo bloccato da una pattuglia del Nucleo Operativo e radiomobile.
L’uomo aveva suonato il campanello dell’abitazione di un 70enne e cercando di convincerlo a fare un’offerta in cambio di alcune immagini sacre. L’anziano, impietosito, era entrato in casa con l’intenzione di prendere alcune monete: a quel punto, però, Russello si è intrufolato nell’alloggio, prendendo il portafogli della vittima e dandosi alla fuga. Per sua sfortuna in casa era presente anche il figlio dell’anziano, che accortosi immediatamente del furto ha rincorso il ladro per le scale. Ne è nata una colluttazione (da qui l’accusa di rapina) che ha attirato l’attenzione dei vicini, i quali hanno tempestivamente allertato il 112.
Russello risulta gravato da numerosi precedenti per furto. Gli inquirenti, d’accordo con l’autorità giudiziaria, ritengono che lo stesso abbia già colpito in riviera e per tale motivo hanno deciso di diffondere la foto del pregiudicato, nella speranza che altre vittime lo riconoscano.