Albenga. A meno di tre mesi dalle elezioni comunali, in programma il 25 maggio, il centrodestra albenganese deve ancora ufficializzare il proprio candidato sindaco, a differenza delle altre liste in campo che lo hanno reso noto da tempo.
Quest’oggi il presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, esponente di Forza Italia, in visita nella città ingauna, ha spazzato via gran parte delle nubi, chiarendo in maniera eloquente la sua preferenza.
“Sono arrivato ad Albenga con la stessa voglia e lo stesso entusiasmo con cui ho convinto Ennio Fazio a candidarsi per noi, con cui sono andato ad Alassio e ho affiancato Enzo Canepa nella costituzione della lista che ha poi vinto le elezioni, lavorando per costruire un progetto – dichiara Vaccarezza -. Ad Albenga c’è un difetto grande: le liste del centrodestra vengono costituite pensando che gli altri siano peggio di noi. Io ho cercato di portare la mia mentalità, cioè che noi siamo meglio di loro e quindi cercare di creare un progetto vincente”.
“L’unico candidato possibile per poter interpretare questo progetto si chiama Roberto Schneck – rimarca Vaccarezza -. E’ l’unico che per età ed entusiasmo, per competenza e capacità che ha già dimostrato nei ruoli che ha ricoperto può fare il sindaco di Albenga, recuperando quei tanti delusi che noi abbiamo perso negli ultimi anni di amministrazione. La Lega che ha governato saldamente il Comune di Albenga ha nominato assessori e mandato via cinque tra i più votati nelle liste di Forza Italia. Insieme a loro si sono allontanati molti nostri elettori e abbiamo visto com’è finita”.
“Il rilancio passa solo candidando il migliore – ribadisce il presidente della Provincia -. Il migliore è Roberto Schneck. Lui ci può anche rimettere a fare il candidato sindaco ad Albenga, perché potrebbe fare tante altre cose. Se non lo farà, personalmente sono anche contento, perché rimarrà tra i miei collaboratori. Se lui sarà candidato, come avevo promesso, mi candiderò in una delle liste che lo sostengono, perché su queste operazioni in cui credo sono disposto a metterci la faccia”.
“Se le segreterie sceglieranno diversamente, stiano attente a non vendersi Albenga per tentare di non litigare in vista delle regionali. Diversamente, se non sarà Roberto Schneck il candidato, l’unico possibile è Rosy Guarnieri. Gli altri sarebbero candidati di ripiego. Albenga non merita un ripiego ma un candidato di prima fascia. Se sabato – aggiunge -, quando Biasotti e Viale verranno ad Albenga, si riterrà di candidare Rosy Guarnieri, io non condivido ma è l’unica alternativa a Roberto Schneck”.
“In tal caso – conclude Vaccarezza – chi ci perderà, purtroppo, sarà la città di Albenga che si troverà contro due caravanserragli: uno costituito da ciò che resta del fu glorioso centrodestra ingauno e l’altro composto dai soldati di ventura al soldo del comandante Cangiavazio. Albenga merita molto, molto, molto di più”.