
Alassio. Venerdì 28 marzo alle ore 20, nella sala ristorante dell’Istituto alberghiero “F. Maria Giancardi”, Cristina De Stefano – giornalista è scrittrice – sarà la protagonista dell’edizione zero di “Cena d’Autore – Il libro in Tavola” con il suo ultimo libro “Oriana, una donna”.
L’appuntamento culturale, pensato per promuovere la lettura, sarà aperto a tutti e grazie al patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Alassio regalerà, ai partecipanti che si aggiudicheranno la gara ludico-didattica, il libro biografico che racconta la vita di una delle donne italiane più controverse del ventesimo secolo.
Il nuovo format letterario, ideato dal Centro Studi dell’Istituto Alberghiero, apre un weekend ricco di incontri per l’autrice che sarà impegnata sabato in mattinata con gli studenti dell’alberghiero e nel pomeriggio all’auditorium “San Carlo” di Albenga nella conversazione con Paolo Tavaroli e Cristiano Bosco.
La De Stefano vive Parigi dove lavora come scout letteraria per case editrici di vari Paesi del mondo, i suoi libri, “Belinda e il mostro”, “Vita segreta” di Cristina Campo (Adelphi 2002) e “Americane avventurose” (Adelphi 2007) sono stati tradotti in francese, tedesco, spagnolo e polacco.
La lettura, come sottolineano il dirigente scolastico, Salvatore Manca e l’assessore alla cultura, Monica Zioni è essenziale per potenziare e sviluppare le abilità linguistiche e cognitive, e questa iniziativa vuole far emergere, attraverso l’educazione, il bisogno e il piacere di un buon libro.
“Cena d’Autore” vuole coniugare la convivialità del desco con la cultura, rivolgendo l’attenzione dei partecipanti, tramite il testo, ai fatti storici vissuti dai protagonisti, il tutto attraverso un gioco di squadra condiviso in rete sui social network. 120 ospiti e 15 tavoli quindi si sfideranno per conquistare le quattro prove della “Cena d’Autore”.
Il progetto culturale “Cena d’Autore” è coordinato dai docenti del “Giancardi” Antonella Annitto, Monica Barbera, Ivana Parodi, Paolo Tavaroli e Franco Laureri ed è sostenuto da Conad, Torrefazione La Genovese, Frantoio Armato, Azienda Agricola BioVio e dal panificio Cacciò di Gavenola.