
Vado Ligure. “Le notizie che giungono ormai da settimane delineano un tragico precipitare della situazione di Tirreno Power e, soprattutto, un accrescimento della preoccupazione dei cittadini per la loro salute”. A dirlo la federazione savonese di Sinistra, Ecologia e Libertà.
“Sel propone da sempre il superamento della produzione energetica a combustibile fossile e si batte perché il nostro paese si doti di un efficace e virtuoso Piano energetico nazionale. La Federazione di Savona vuole essere protagonista in questo lavoro di costruzione di politiche positive e propositive, anche perché il territorio savonese ha pagato troppo, sempre per le scelte del passato in materia energetica, e rischia di pagare ancora di più se non ci saranno coraggiose decisioni future”, dicono dal partito.
“Sel sostiene che la delibera regionale che autorizza il raddoppio a carbone dell’impianto di Vado Ligure è un errore, perché non è stata tenuta in considerazione la delicatezza della situazione e perché ripropone un modello di sviluppo sbagliato che ha altissime probabilità di generare ulteriore sofferenza – continuano dalla federazione – Non vedere la situazione per quello che è, non considerare che un modello basato su modalità produttive obsolete e dannose o, peggio, girare la testa dall’altra parte non può che produrre disastri umani e sociali. Siamo preoccupati perché rischia di riproporsi una situazione già vissuta in altre parti del nostro Paese, con il risultato che a pagare il prezzo più alto siano i cittadini e i lavoratori. Non si può lasciare un intero territorio in balia dell’assenza di programmazione, non si può non vedere che i modelli pervicacemente proposti vanno superati”-
“Occorre rimettere in discussione quella delibera e partire da subito con una discussione ampia che ponga al centro della discussione due punti fondamentali: come e con quali tempi superare la produzione di energia mediante il carbone sul sito di Vado Ligure; e come garantire i livelli occupazionali nell’immediato e quali prospettive alternative di sviluppo economico territoriale intraprendere per dare risposte concrete ai cittadini”, concludono.