Vado L. Mentre si attende una richiesta di incontro sindacale sulla situazione di Vado Ligure dopo il piano di risanamento annunciato dal neo direttore generale Massimiliano Salvi, è il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando a parlare di Tirreno Power, dalla vicenda giudiziaria fino al progetto di copertura dei parchi e sul futuro della centrale, con un progetto di ampliamento che sembrerebbe sempre più a rilento e sul quale pendono ancora i ricorsi amministrativi.
“Ci sono due enormi incognite: l’inchiesta giudiziaria che deve dare il suo corso e come Regione stiamo dando massima disponibilità come assessorato all’ambiente e Arpal, senza contare l’Osservatorio nato proprio per vigilare sulla situazione ambientale. Quindi massima collaborazione per fare chiarezza”.
“E poi c’è la vicenda economica con la crisi del settore energetico e le sue conseguenze. Il punto definitivo resta in primis la copertura dei parchi a carbone, un primo investimento importante da 40 mln di euro: se questo va avanti sarà un segnale importante da parte dell’azienda nella volontà di investire su Vado Ligure, altrimenti si aprirebbe uno scenario incerto e senz’altro preoccupante per l’occupazione della centrale vadese”.