
Sassello. Due mesi e venti giorni di reclusione. E’ la pena patteggiata questa mattina dalla quarantacinquenne romena, M.B., che lo scorso 1° febbraio era stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale dopo una lite con l’anziana per la quale prestava servizio come badante. La donna, difesa dall’avvocato Giovanni Cristina, era finita a giudizio per direttissima ed era stata scarcerata ma con il divieto di dimora a Sassello, dove, in località Pozzetto, vive la signora.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la badante, che prima dell’arresto si era comportata sempre in maniera irreprensibile, quella sera aveva bevuto qualche bicchiere di troppo in compagnia di un connazionale ed è tornata nell’abitazione dell’anziana alticcia. Visto il suo stato confusionale sarebbe nata una discussione con la signora ed i suoi famigliari che, preoccupati, hanno allertato il 112. All’arrivo dei militari M.B. aveva dato in escandescenze e di conseguenza per lei era scattato l’arresto.