
Regione. Due milioni di euro dalla Regione Liguria per sostenere progetti di aggregazione e messa in rete delle piccole e medie imprese. Sono stati messia disposizione dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli, attraverso un bando.
L’intervento, che si colloca all’interno delle misure previste dal POR–FESR fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013 per le piccole e medie imprese, vuole favorire lo sviluppo dei processi di aggregazione e creazione di reti d’impresa con lo scopo di contribuire al rafforzamento e al miglioramento del sistema economico produttivo ligure.
Gli ambiti di intervento su cui le piccole medie imprese potranno creare rete sono l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione, il marketing, i sistemi di gestione della qualità e le valorizzazione delle specificità produttive territoriali. Il bando vuole essere anche un punto di partenza e sperimentazione in previsione dei finanziamenti europei 2014-2020. I risultati e il coinvolgimento delle imprese saranno un utile strumento per valutare manovre ed interventi della prossima programmazione regionale.
“Con questo provvedimento – ha spiegato l’assessore Guccinelli – sosteniamo nel concreto la nascita di progetti di messa in rete di aziende. In questa fase difficile per l’economia crediamo fermamente che la strada della creazione di sistemi produttivi territoriali che uniscono più aziende con obiettivi e caratteristiche simile sia uno strumento fondamentale per uscire dalla crisi. La stessa Unione Europea nelle direttive per la programmazione 2014-2020 privilegia proprio le realtà economiche cha hanno la capacità di fare rete, di mettersi a sistema”.
Il bando presentato on line sul sito della FILSE prevede il coinvolgimento delle Associazioni di categoria quali stimolo e incentivo per le imprese ad associarsi in reti. Le domande da parte delle imprese potranno essere presentate online dal 15 aprile al 9 maggio 2014 attraverso il sito di Filse.
“Non possiamo negare che il bando esca in un momento particolarmente difficile per l’economia ligure, ma cercheremo in ogni modo di aiutare le microimprese liguri a utilizzare le risorse stanziate per rilanciarsi sui mercati nazionali e internazionali” è il commento di Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria, alla notizia dell’approvazione dei bandi attuativi regionali della linea di attività 1.2.6 del Por-Fesr 2007-2013, che mette a disposizione uno stanziamento di 2 milioni di euro per le aggregazioni d’impresa, ancora poche in Liguria.
“L’obiettivo del bando regionale – spiega Costi – è quello di incentivare le imprese ad aggregarsi per raggiungere una finalità comune. Partendo da un minimo di tre unità, le imprese potranno ricevere un contributo del 50% delle spese sostenute: un’occasione unica per il nostro tessuto economico oggi in forte crisi”.
La dimensione delle imprese è oggi fondamentale per “aggredire” il mercato, soprattutto quello estero: lo strumento della rete consentirà quindi anche ai piccoli imprenditori di fare forza comune riuscendo ad affacciarsi a fette di mercato che, singolarmente, non avrebbero potuto conquistare. Tutto ciò mantenendo però la propria indipendenza economica.
Gli ambiti di intervento sono l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione, il marketing, i sistemi di gestione della qualità e le valorizzazione delle specificità produttive territoriali. Le domande dovranno essere presentate on-line a Filse a partire dal 15 aprile.