
Loano. Il 16 marzo dell’anno scorso aveva tentato una rapina alla Farmacia Nuova di Loano, mentre poco dopo avevano colpito con successo nella farmacia “San Giovanni” di via Garibaldi. Questa mattina in tre Simone Laconico, Domenico Longo e Micheal Rifici, che erano stati arrestati perché ritenuti i responsabili di quegli assalti, sono stati condannati in udienza preliminare dal gup Fiorenza Giorgi.
La pena più severa, tre anni di reclusione, è stata inflitta a Longo che, secondo l’accusa, avrebbe partecipato ad entrambe le rapine; mentre per Rifici, che avrebbe partecipato solo al colpo alla farmacia San Giovanni, la condanna è stata a un anno e dieci mesi; infine Laconico è stato condannato ad undici mesi perché avrebbe avuti un ruolo più marginale: sarebbe stato il “palo” nell’assalto fallito alla farmacia Nuova.
Longo e Laconico erano stati i primi a finire in manette, nel giugno scorso, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Emilio Fois su richiesta del pm Daniela Pischetola. Ad arrestarli, vicino a Desio, in Lombardia, erano stati i carabinieri di Albenga, coordinati dal capitano Michele Morelli, con i colleghi della stazione di Loano, comandati dal maresciallo aiutante Luigi Carta, che si erano occupati delle indagini dopo le rapine. In un secondo momento era stato individuato anche il loro presunto complice, ovvero Rifici.
A tradire i banditi, che nella Farmacia Nuova avevano portato via un bottino 1.500 euro agendo incappucciati e armati di coltello, erano state le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Oltre ai video, a collocare Laconico e Longo in Riviera il giorno della rapina era stata anche la presenza del primo al pronto soccorso dell’ospedale di Pietra Ligure dove il ragazzo aveva anche avuto un diverbio coi sanitari. Dagli accertamenti incorciati gli investigatori erano risaliti quindi al terzetto.