
Finale Ligure. “Diamo atto al Governo di aver subito assunto la questione con la volontà di svolgere un ruolo vero e di offrire alle parti un terreno di dialogo e di ricerca di soluzioni condivise sia sulla prospettiva industriale, sia sulla tutela del lavoro e delle professionalità presenti in azienda”. Con queste parole l’onorevole Anna Giacobbe commenta l’esito dell’incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico sul piano industriale di Piaggio Aero.
“Accogliamo positivamente l’impegno a mettere a calendario già nella prossima settimana appuntamenti sia al Ministero del Lavoro, sia al Ministero dello Sviluppo Economico – continua la parlamentare – rappresenta un passaggio importante che consente di non fare precipitare soluzioni negative e deve permettere di entrare nel merito delle prospettive produttive e della gestione degli ammortizzatori sociali, scongiurando la scelta dei licenziamenti collettivi”.
“Rimangono però tutta la preoccupazione per la prospettiva: il “piano” presentato dall’azienda faceva intravvedere un vero svuotamento di Piaggio per la parte velivolistica e un ridimensionamento anche della parte motori, la chiusura dell’unità produttiva di Sestri Ponente ed un drammatico numero di esuberi. Una prospettiva insostenibile e inaccettabile – precisa Giacobbe – Altra cosa è ragionare di una diversa organizzazione delle produzioni, che possa prevedere chiare e coerenti scelte di esternalizzazione capaci di radicare un indotto di qualità nei territori della regione, e di un uso degli ammortizzatori sociali che mantenga i lavoratori dentro l’azienda nella fase di transizione”.
Da parte sua l’azienda ha ribadito la necessità di dare esecuzione al piano per il riassetto strategico e operativo del’azienda, ripresentando questa mattina gli elementi chiave e la tempistica del piano di salvataggio e rilancio sviluppato dal management. “Il piano renderà possibile il proseguimento e lo sviluppo delle attività industriali sostenuto dagli investimenti derivanti dall’aumento di capitale sociale di 190 milioni di euro deliberato dagli azionisti”, spiega Piaggio Aero.
In particolare l’azienda ha ribadito come elementi essenziali del piano la realizzazione di nuovi programmi di diversificazione di linee produttive con lo sviluppo delle piattafome da pattugliamento sia civile che militare pilotate e a pilotaggio remoto, ed il contestuale rafforzamento del ruolo di Piaggio Aero nel mercato dell’aviazione d’affari con l’ulteriore sviluppo del velivolo P.180; l’implementazione ed il rafforzamento delle attività nel settore motoristica aeronautica con l’efficientamento delle attuali produzioni; il completamento del nuovo stabilimento produttivo di Villanova d’Albenga (SV) progettato e realizzato per assicurare il miglior livello di efficienza industriale.
L’azienda ha confermato che sono in corso di esecuzione i lavori di completamento dell’impianto che verrà ultimato entro il mese di luglio 2014 avviando il trasferimento degli impianti industriali già a partire dal mese di aprile 2014 per raggiungere la piena operatività entro fine anno. Nel nuovo sito verranno consolidate tutte le strutture produttive di Finale Ligure e Genova Sestri Ponente avendo come obiettivo l’incremento dell’ efficienza produttiva e la riduzione dei costi generati dalla sovrapposizione di alcune strutture organizzative.
L’azienda ha poi presentato la necessità di ricorrere agli ammortizzatori sociali applicabili a norma di legge, per la gestione delle eccedenze generate dalla riorganizzazione industriale e produttiva, rendendosi disponibile ad ulteriori confronti in tempi brevi con le Organizzazione Sindacali nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, con parallelo approfondimento presso il Ministero del lavoro.