
Noli. La Giunta comunale di Noli, in merito al ricorso al Tar promosso da Mario Lorenzo Paggi contro la sua rimozione da presidente della Fondazione Culturale S. Antonio, ha emesso un comunicato per precisare alcuni punti.
“La carica di presidente è assodato che venga ricoperta da persona nominata dal sindaco e che gode della sua completa fiducia – dicono dal comune – Nel caso specifico, tale rapporto fiduciario è venuto a mancare a seguito di diversi episodi pubblici, e non, che hanno visto il prof Paggi esprimere divergenze profonde rispetto alle scelte operate dall’Amministrazione. Episodi, tra l’altro, confermati in una lettera manoscritta dello stesso Paggi del 25 gennaio 2012, in cui vengono dallo stesso ammessi tali comportamenti e nella quale chiede al sindaco di non essere revocato dall’incarico, impegnandosi a mantenere comportamenti pubblici ‘in linea’ con il programma dell’amministrazione”.
Il TAR ha accolto in modo parziale il ricorso, precisando che nell’atto di revoca sono stati indicati solo genericamente episodi di contrasto, senza dettagliarne alcuno e ritenendo così insufficienti le motivazioni addotte. Ha rigettato invece la motivazione presentata da Paggi riguardo ad un errato procedimento istruito, essendo provato che la procedura è stata espletata correttamente. Infatti il Tar ha sancito “la reciproca parziale soccombenza delle parti” e che “le spese vanno interamente compensate”.
In sostanza a Paggi viene parzialmente accolto il ricorso, ma l’attuale dirigenza della Fondazione Culturale S. Antonio rimane in carica con pieni poteri.