
Pietra Ligure. Inizia con la proiezione di Pietra Ligure il tour nazionale del film “Un secolo al volo” di Teo De Luigi. Dopo il successo di pubblico riscontrato alla prima di Finale Ligure sono già numerose le richieste di proiezione che arrivano dalla Liguria e non solo. Segno evidente che il linguaggio del documentario è sempre più vicino agli interessi e ai gusti del pubblico.
Quando poi il racconto percorre il tema dell’attualità sociale unito alla riflessione storica, com’è nel caso della Piaggio, significa che la realtà che ci circonda e le riflessioni che produce sviluppano interesse e coinvolgimento culturale. Infatti, ora che la fabbrica sarà trasferita a Villanova d’Albenga, è arrivato il momento di raccontarne la storia.
E per farlo, Teo De Luigi ha fatto un salto indietro, nel tempo e nella memoria, quella collettiva di chi ha vissuto l‘esaltante epopea della nascita dell’industria aeronautica italiana e l’ha tramandata alle generazioni successive; quella documentata dagli archivi Piaggio, dall’Istituto Luce, dalle Teche Rai…Memoria sono i collaudi dei primi idrovolanti, direttamente dall’hangar alle onde del Mar Ligure, che è proprio lì, davanti alla fabbrica. Dal passato glorioso alla contemporaneità: sono i protagonisti di oggi a testimoniare in presa diretta che cosa ha significato la Piaggio per ciascuno e per tutti; a sottolineare quella cultura del lavoro che la nostra società sembra non tenere più in alcun conto.
La fabbrica, anzi la sua assenza, muterà il paesaggio e il territorio, il rapporto con la città, il sentire degli abitanti, degli operai che ci hanno lavorato e il film documenta anche questa faccia della medaglia, ricordando a tutti noi che la Piaggio non “muore” anche se si riaffacciano gli spettri della grande crisi degli anni ’90.