
Finale Ligure. Prosegue il botta e risposta tra Enrico Vesco, assessore regionale alle politiche del lavoro, e Andrea Pasa, sindacalista savonese di Cgil.
Nella giornata di ieri Vesco aveva replicato a Pasa, giudicandolo “ingrato” e sottolineando che “i veri contrasti sono all’interno dei sindacati”.
Non si fa attendere la nuova risposta del sindacalista. “Risulta strano che l’assessore Vesco ricordi ciò che avevamo concordato lo scorso sei febbraio presso il Mise, visto che lui non era presente in quella giornata – afferma Pasa -. Giovedì 20 febbraio, presso la sede del Mise, le istituzioni presenti, compresa la Regione Liguria, e l’impresa hanno discusso con le organizzazioni sindacali, escludendo una parte importante del sindacato, che nello stabilimento di Finale Ligure rappresenta gran parte delle persone che ci lavorano, concordando strade future senza prendere in considerazione, perché non invitati alla discussione, le problematiche più volte sottolineate dalla Fiom Cgil di Savona per le questioni relative allo stabilimento di Finale”.
“Quindi – rimarca Pasa – non si tratta di bersagli colpiti o meno, si tratta semplicemente di raccontare a chi lavora nello stabilimento di Finale Ligure quello che è successo al Mise lo scorso 20 febbraio. Ricordo a me stesso e a tutti i soggetti interessati alla vicenda Piaggio, che gli accordi erano quelli di iniziare la discussione sulle questioni industriali e contemporaneamente verificare la possibilità con il Ministro del lavoro quale ammortizzatore sociale mettere in campo per la messa in opera del piano industriale, garantendo reddito a tutti i lavoratori”.
“Quindi la discussione doveva essere incentrata sulla verifica delle strategie industriali – dice Pasa -, non soltanto sugli ammortizzatori sociali. Sarebbe la prima situazione in cui prima si parla di cassa integrazione e poi si verifica del perché si vuole mettere in campo la cassa integrazione. Crediamo che sia importantissimo avere una risposta positiva dal Ministero del lavoro per avere un periodo di ammortizzatore sociale, ma penso sia ancora più importante e necessario entrare nel vivo della discussione e cioè all’interno delle strategie industriali che Piaggio ci ha presentato lo scorso gennaio”.
“Tenendo presente che su alcune questioni, quali esternalizzazioni e cronoprogramma del trasferimento da Finale Ligure a Villanova d’Albenga – afferma -, è fondamentale la regia delle istituzioni locali, soprattutto della Regione Liguria, visto che sono due tematiche che rischiano di avere contraccolpi molto negativi sui livelli occupazionali e sull’intera operazione”.
“Riconoscendo il ruolo che ha giocato la Regione Liguria in questa vicenda, come su tante altre nel nostro territorio, e la serietà e preparazione con cui ha sempre seguito questa vertenza, ci saremmo aspettati più attenzione nel coinvolgimento delle parti sindacali – conclude Pasa -, che oggettivamente nell’ultimo incontro non vi è stata”.