
Savona. Quattro mesi di reclusione e duecento euro di multa con la sospensione condizionale della pena. E’ la pena patteggiata questa mattina da Dorjan B., il diciannovenne di origini albanese e residente a Savona, arrestato ieri per il tentato furto di una Playstation 3 della Sony all’interno dell’Ipercoop di Savona. Insieme a lui, gli addetti della vigilanza, avevano fermato anche la sua fidanzatina, una sedicenne, che è stata denunciata a piede libero.
Stamattina in tribunale il ragazzo, difeso dall’avvocato Alessandro Lorenzi, è stato processato per direttissima. Davanti al giudice ha chiesto scusa per quello che aveva fatto ammettendo le proprie responsabilità. Secondo quanto ricostruito in aula, il fatto è avvenuto ieri sera, poco prima della chiusura dell’Ipercoop “Il Gabbiano” di Savona, quando una guardia ha notato i due ragazzini girovagare nell’area multimedia. I due, dopo aver curiosato tra gli oggetti in esposizione e giocato con una console nella postazione di prova, si sono diretti verso lo scaffale dedicato alla Playstation 3 della Sony.
Comportandosi come normali clienti hanno prelevato la scatola della PS3 e si sono diretti verso gli altri reparti dell’ipermercato: invece di continuare a fare la spesa però i due aspiranti Bonnie e Clyde hanno cercato di allontanarsi dai clienti, anche approfittando dell’orario serale e della chiusura imminente, quindi con poca affluenza.
Una volta raggiunta una zona tranquilla con delle forbici hanno tagliato la scatola, regolarmente munita di sistema anti taccheggio, estraendo la console e tutti gli accessori. Dopo aver nascosto la PS3 nella borsa della ragazzina, i due si sono divisi: lei si é diretta dall’uscita senza acquisti mentre lui è uscito dalle casse dopo aver pagato uno scontrino di pochi euro alle casse.
Proprio mentre i due, oramai in galleria, assaporavano l’ebbrezza di un colpo perfettamente riuscito sono stati fermati dalle guardie dell’ipermercato che insopettiti avevano controllato a distanza i due, grazie alle videocamere. Una volta fermati e verificato il furto sono stati consegnati ai carabinieri.