“Entro l’anno un grande piano di prevenzione e di messa in sicurezza del territorio. Condividiamo pienamente quanto dichiarato di recente dal Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando: in Italia c’è una bassa presenza di professionalità geologiche nella Pubblica Amministrazione e l’esigenza che, soprattutto gli enti locali ed in particolare i Comuni, si dotino di geologi.
Non passa giorno senza frane ed oramai le tragedie si moltiplicano con conseguenze economiche e sociali disastrose per imprese, famiglie , per l’intero sistema Paese. Dobbiamo iniziare a capire che se vogliamo un futuro diverso per l’Italia , Paese dalle enormi potenzialità e ricchezze geologiche , dobbiamo mettere al centro delle scelte le Scienze della Terra.
In Liguria, strade interrotte, ferrovia bloccata, gallerie allagate, cosa deve succedere ancora? Conoscenza di dettaglio e manutenzione del territorio sono sicuramente una priorità bisognerebbe ricordarselo anche quando le alluvioni non sono sotto i riflettori. Non si può affrontare il problema con leggerezza trovando soluzioni parziali, incolpando solo il consumo di suolo o l’abbandono, se franano anche i campi coltivati e mantenuti c’è una ragione, lo insegnano le Scienze della Terra, queste conoscenze però evidentemente non interessano, preferendo invocare bombe d’acqua o il capro espiatorio di turno”.
Gian Vito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi
Carlo Malgarotto, Presidente Geologi Liguria