“Questa mattina, dalle colonne dei quotidiani locali, una notizia sensazionale, ingiustamente trascurata dai giornali, che le hanno riservato poco spazio.
Un’ultim’ora che ha paralizzato tutti i cittadini albenganesi (me compreso) ancora assonnati e intenti a fare la prima colazione. Il deputato albenganese, cugino e socio del candidato sindaco del PD, giudicherà il presidente della Repubblica nel processo intentato dai parlamentari grillini contro Giorgio Napolitano. Evviva, dopo aver tenuto l’ombrello aperto al Ministro Lupi in visita ad Andora, finalmente un qualcosa di utile e concreto per il territorio albenganese in risposta al voto che a sua insaputa il nostro Franco Vazio ha ricevuto da modestissima parte della popolazione ingauna.
Migliaia di euro al mese di stipendio, più diaria e privilegi parlamentari per un incarico davvero eccezionale. Finalmente Albenga conta a livello nazionale: abbiamo portato “il ponente in Parlamento”, e siamo certi che Napolitano ci stia già perdendo il sonno. Ora, ci manca solo che a difendere il Presidente della Repubblica sia chiamato il cugino candidato sindaco… e l’affair di famiglia è fatto!”.
Eraldo Ciangherotti
ex assessore Albenga