
Liguria. Un’intensa perturbazione o, come viene definita da alcuni meteorologi, una vera e propria “bomba d’acqua” si abbatterà sulla Liguria, creando forti disagi anche nel Savonese. E’ quella in arrivo a partire da questa sera e che proseguirà per tutta la giornata di domani e per la quale gli esperti si preparano ad un monitoraggio costante.
I meteorologi raccomandano massima attenzione nel ponente ligure e parlano di una “situazione ‘pericolosa’ da monitorare” con attenzione. L’Arpal ha divulgato un livello di attenzione da questa sera fino a domani.
“La serie di perturbazioni atlantiche sembra non volersi fermare più. Un vasto vortice di bassa pressione entrerà dalla porta del golfo di Biscaglia instaurando un vero e proprio ciclone mediterraneo in prossimità delle Isole Baleari. Ciò comporterà una forte risalita di aria caldo-umida dall’Africa verso le nostre regioni, ma altrettanto ricca di umidità e pioggia” evidenziano da meteorivieraligure.it.
E ancora: “I rilievi liguri marittimi ostacoleranno la risalita dei nuclei verso nord (effetto stau), favorendo intensi rovesci nelle province di Imperia e Savona tra le ore 18 di giovedì e le ore 6 di venerdì. Si prevedono accumuli elevati nelle zone dell’entroterra dell’Albenganese sino a 150/200 millimetri in meno di 12 ore. Forti raffiche di vento”.
Secondo i dati, negli ultimi 25 giorni sono cadute le piogge che solitamente cadono nell’arco di quasi un anno. I terreni sono quindi saturi d’acqua e non riusciranno facilmente ad assorbire una quantità di pioggia elevata in un’arco di tempo così ristretto. Massima attenzione, sia per i piccoli torrenti Savonesi e Imperiesi sia per i fiumi di grande portata come il Centa ad Albenga.
L’Arpal valuterà in queste ore se mantenere un livello di semplice “attenzione” o valutare il tipo di allerta da emanare per le ore successive.
Per ciò che concerne la Val Bormida e la “quota neve”, il blog meteovalbormida.it segnala che essa oggi potrebbe comparire attorno ai 500-700 m; in serata arrivano le precipitazioni forti, quindi la quota neve sarà in calo fin verso i 300-400 m. Si parla di neve molto bagnata.