
Genova. “Il pressing di Cgil Cisl Uil e dei rispettivi patronati sul Governo in fatto di infortuni sul lavoro ha prodotto importanti e positive novità”. A dirlo è la segreteria dell’Inca Cgil Liguria da dove spiegano: “In particolare sono tre gli aspetti da sottolineare, uno riguarda direttamente le imprese, un altro le lavoratrici e i lavoratori e un terzo dedicato ai superstiti”.
Dal sindacato vengono poi sottolineati anche alcuni principi contenuti nella Legge di Stabilità in merito “a misure inerenti i premi assicurativi Inail e le prestazioni erogate in caso di infortunio e/o malattia professionale in vigore dal 1 gennaio”, ovvero la “riduzione dei premi e contributi circa l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: il costo del lavoro per le imprese si riduce con alcune esclusioni ad esempio per gli apprendisti o i lavoratori domestici”; la “rivalutazione dell’indennità per danno biologico. Poiché la legge non prevede alcun meccanismo automatico di rivalutazione degli indennizzi per i danni subiti a seguito di infortuni o malattie professionali (in questo senso come Patronati e Confederazioni da sempre sollecitiamo l’introduzione di un sistema di aggiornamento periodico delle prestazioni erogate dall’Inail), la nuova disposizione prevede in via straordinaria un aumento parziale delle prestazioni per recuperare il valore perso negli anni. Anche in questo caso, come nel precedente, si dovrà attendere un decreto di attuazione”.
Infine il “Calcolo della rendita ai superstiti con riferimento al ‘massimale retributivo’. In pratica si tratta di un miglioramento delle prestazioni per le famiglie colpite da tragici eventi sul lavoro, e quindi dei superstiti di chi muore per causa di servizio. Il calcolo della rendita spettante agli eredi del lavoratore deceduto veniva calcolata in base ai criteri della ‘retribuzione effettiva’ compresa tra un minimale e un massimale: oggi la rendita viene calcolata con riferimento al massimale”.