
Genova. E’ una candidatura giovane quella scelta da “Liguria per Civati” da presentare al prossimo congresso ligure del Partito Democratico. Il gruppo, in maniera unitaria, ha scelto di convergere sul nome di Stefano Gaggero, 26anni, segretario del circolo Pd di Sturla-Quarto a Genova.
“Non si tratta – precisano i civatiani liguri – di una candidatura minoritaria o velleitaria presentata per osteggiare gli altri nomi già in ballo ma di una proposta nuova legata all’intenzione di lanciare nuove idee ed una visione diversa”.
“Per iscrivermi ad un partito ho aspettato il Pd. Ho aspettato i democratici per cominciare a fare politica – spiega Gaggero – in Liguria mancano forze provenienti dalle nuove generazioni, in politica e nel centrosinistra questo anche a causa anche di un Partito Democratico che fino ad oggi si è dimostrato immobile. Sostanzialmente, a queste giovani generazioni abbiamo lasciato un debito invece di una dote per il futuro, fatta di opportunità”.
“La nostra proposta – continua Gaggero – attraverso il voto ad un giovane segrertario del Pd, è quella di investire proprio su queste forze, cioè su visione, coraggio e fantasia. Se i giovani staranno meglio e avranno la speranza di un futuro, in Liguria potranno cambiare le cose. Potranno sostenere sulle loro spalle i genitori e i nonni, mettere in pratica un vero cambiamento”.
“Quindi la scelta per il 16 febbraio è chiara: votare un Pd immobile o cambiare, per un partito nuovo e dinamico che investa su lavoro, ambiente e che esprima una sinistra moderna che non viva di larghe intese e consociativismo” conclude il neo candidato al congresso ligure.
Stefano Gaggero è appassionato di temi europei. Ha avuto una breve esperienza di studi ad Harvard ed è laureando presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Genova.