
Savona. “In un momento drammatico per l’economia, il governo applica l’unica ricetta che conosce la sinistra: lacrime, sangue e tasse! E in questa linea l’autorizzazione del Governo a guida del partito Democratico dell’aumento delle tariffe autostradali. In particolare la tratta dell’Autostrada dei Fiori, una delle più care dell’Europa, e il tratto da Genova a La Spezia, dove accade l’incredibile, e cioè che amministratori e politici del Pd fanno a gara per contestare l’aumento delle tariffe autostradali”. Così il capo gruppo in Regione di Forza Italia, che attacca pesantemente Regione e Governo per l’aumento delle tariffe.
“E stupisce il silenzio del presidente Burlando e dell’assessore Paita, oggi che non possono più agitare il fantasma di Silvio Berlusconi come il fautore di tutti i mali, nei confronti del governo “amico” di Letta e del partito Democratico”.
“Forse non si sono accorti Burlando e Paita della contrazione dei consumi di carburante, che ha portato alla chiusura di impianti di distribuzione di carburante sull’autostrada? Forse non vedono che le code per entrare a Genova al mattino non ci sono più da oltre un anno, causa la diminuzione del traffico veicolare, determinato dai costi del carburante, che in Liguria è gravato dalle accise Regionali più che in altre regioni?”.
“Ho presentato una interrogazione a risposta immediata in Consiglio regionale…Vedremo cosa mi risponderà l’assessore” aggiunge Melgrati.
“E ci aspettiamo, o meglio ci aspetteremmo, una forte presa di posizione da parte del Governatore Claudio Burlando e dell’assessore alle infrastrutture Raffaella Paita nei confronti del Governo nazionale di Letta e del Partito Democratico. Ma questo temo non succederà, perché a tassare si fa presto, ma togliere una tassa e un aumento delle tariffe autostradali è praticamente impossibile, se manca la volontà, e a pagare saranno sempre i contribuenti liguri”.