Albenga. Morte naturale: questo il responso del medico legale Marco Canepa dopo l’esame esterno sul corpo di Franco Calvi, l’82enne trovato cadavere ieri mattina in località Molino, sugli argini del fiume Centa.
Nessun giallo, quindi, nel decesso del pensionato residente a San Fedele. Il pm Chiara Venturi ha deciso di non richiedere l’autopsia sul cadavere ed ha autorizzato i funerali dell’anziano.
L’ipotesi della morte naturale era stata da subito quella considerata più probabile: sul corpo infatti non erano visibili segni di violenza né ferite d’arma da fuoco o da coltello. Unico particolare stridente, all’inizio, il fatto che il cadavere fosse seminudo: una circostanza spiegata poi dalle testimonianze di chi conosceva l’uomo, che ne ha riferito l’abitudine di fare all’aperto i propri bisogni (l’alloggio dell’anziano era in pessime condizioni igienico-sanitarie e non era provvisto di bagno).
Calvi è stato ritrovato morto in frazione Lusignano da un uomo che stava facendo jogging: accanto al corpo la bicicletta con cui l’anziano si era recato sul posto.