
Albenga. Lo scontro tra KronoTeatro e il Comune di Albenga, che ha imposto la rimozione della particolare “scenografia” (una distesa di terriccio) dalla sala della Biblioteca usata dalla compagnia per le prove, sta facendo molto discutere nella città ingauna.
Non poteva quindi mancare l’intervento di Eraldo Ciangherotti, ex assessore della giunta Guarnieri, da sempre molto “loquace” sui social network. Il forzista si rivolge direttamente al commissario prefettizio: “Per amministrare una città, specialmente se dinamica come la nostra Albenga, bisogna anche rischiare. Non è possibile pensare che una compagnia teatrale come quella dei giovani di Kronoteatro, conosciuta e apprezzata anche al di fuori dei confini comunali, provinciali e regionali debba essere costretta a utilizzare la biblioteca comunale come palcoscenico senza però allestire le scenografie, peraltro molto particolari e interessanti, essenziali per fare il proprio mestiere di teatranti”.
“Se la ‘amministrazione’ comunale in carica di questi tempi trova tempo e modo per andare a fare diffide contro una compagnia di giovani che da sempre lavora per Albenga e che ha abbellito un bene patrimoniale assolutamente dimenticato dagli uffici prima del loro accesso, mi pare la cosa sia oltremodo stucchevole e fuori luogo – continua Ciangherotti – E tagliare i fondi, dimezzandoli a soli 4 mila euro per il 2014, a chi, giovane, dedica la propria vita al teatro è un gesto inaspettato e un po’ a tradimento, che colpisce profondamente la cultura del territorio”.
Kronoteatro Albenga, dice il politico ingauno, ha sempre riempito le sale e svolto un servizio alle scuole, riconosciuto anche da dirigenti scolastici “che hanno certo apprezzato la nostra delibera di comodato gratuito della biblioteca ai giovani della compagnia teatrale”.
“Si fermi, Commissario, è ancora in tempo – è l’appello finale di Ciangherotti – State prendendo a pesci in faccia le nuove generazioni che vivono di cultura, cosa assai rara di questi tempi”.