
Loano. Non si può parlare di un bilancio positivo, ma alla luce della situazione economica nazionale, l’anno turistico 2013 di Loano non è stata nemmeno negativa. “Se si potesse fare un paragone calcistico, direi che è finita 0 a 0” commenta Luigi Pignocca, a margine del cimento invernale tenutosi questa mattina.
“Siamo comunque riusciti a mantenere tutti quei servizi sociali che abbiamo sempre dato al comune di Loano, sempre all’avanguardia e di livello – afferma il sindaco di Loano -. È chiaro che mi viene rabbia quando sento un Governo che fa un decreto ‘salva Roma’ per 400 milioni di euro e non permette a comuni come i nostri, sani e che hanno in cassa dei quattrini, di poterli spendere per i propri cittadini”.
In ottica futura, Pignocca ribadisce il concetto, sottolineando come l’andamento del 2014 sia strettamente legato alle decisioni che giungono da Roma. “È auspicabile che il Governo riesca a dare alle nostre amministrazioni la possibilità di poter spendere – dichiara -, quindi sblocco del patto di stabilità; noi siamo già pronti a realizzare tanti progetti che i loanesi si aspettano”.
Riguardo all’evento odierno, il primo cittadino dice: “Il cimento invernale, ormai, è un appuntamento costante e continuo di tutti i nostri inverni. Quest’anno ha un significato ulteriore: dopo un’allerta 2 che ha portato quello che abbiamo visto sulle nostre coste, credo che questo sia il migliore auspicio per un nuovo anno che porti tanto turismo a Loano”.