
Vado Ligure. Iniziativa di solidarietà a favore di Lidiya S., la donna quarantaduenne vittima di una feroce aggressione da parte dell’ex marito. La signora, raggiunta dall’uomo nel negozio di frutta e verdura dove lavora, in via Piave a Vado, era stata ferita da numerosi colpi di coltello. L’assalitore (già denunciato per stalking in precedenza) era stato arrestato dalla polizia.
“I volontari CRI di Vado Ligure e Quiliano sentono il dovere di portare il proprio contributo concreto nell’ambito del Progetto Anita, da poco presentato al pubblico – spiega Pierangelo Bruno, presidente della Croce Rossa locale – Abitanti e commercianti della Valle di Vado hanno intrapreso spontaneamente l’iniziativa di raccogliere fondi a favore della Signora Lidiya e hanno proposto che sia la Croce Rossa di Vado Ligure-Quiliano quale unico soggetto di riferimento attraverso il Progetto Anita”.
“Il Comitato, orgoglioso ed onorato della proposta, parteciperà a sua volta alla raccolta di fondi: cassette per la raccolta delle offerte, riportanti la dicitura ‘progetto Anita per Lidiya’, saranno messe: all’interno delle sedi di Vado Ligure e Quiliano; esercizi commerciali di Vado Ligure e della Valle di Vado che aderiscono all’iniziativa; Palazzetto dello Sport di Quiliano; banchetti dedicati agli eventi promozionali del Comitato nel mese di Dicembre 2013 c/o via Gramsci – Vado L” riferisce il presidente della CRI.
“Anche il Vado FC ha deciso di collaborare attivamente con il progetto Anita per Lidiya: durante la partita con il Santhia Calcio, peraltro trasmessa in diretta su Rai Sport, entrambe le squadre e indosseranno la fascia rossa al braccio quale simbolo di adesione; inoltre la squadra del Vado FC parteciperà attivamente con un contributo all’iniziativa” conclude Bruno.