
Andora. Omessa dichiarazione per evadere le imposte sui redditi e l’Iva. Era l’accusa contestata ad un artigiano residente ad Andora, Augusto Cottino, che questa mattina è stato assolto in tribunale “perché il fatto non sussiste”. All’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Gianatti, veniva contestato di non aver versato le tasse relative al 2006 quando, dalla cessione di un immobile (del valore di circa settecentomila euro), aveva conseguito una plusvalenza.
La difesa però ha sostenuto che quelle tasse non fossero dovute perché in realtà Cottino non aveva mai incassato i soldi per la cessione di quel bene immobiliare. Sulla compravendita era infatti nato un contenzioso civile al termine del quale il contratto di cessione dell’immobile era stato annullato. Di conseguenza anche il giudice ha assolto l’artigiano.