
Finale L. Tragedia questa sera a Finalborgo dove, poco prima delle 20,30, si è registrato un incidente mortale. A perdere la vita è stato uno scooterista quarantenne, Danilo Bernini, che stava percorrendo in discesa via Caprazoppa: poco dopo la rotonda in corrispondenza di Porta Testa è finito a sbattere contro il muraglione di cemento a bordo strada ed è poi caduto rovinosamente sull’asfalto. A quel punto un’auto, una Volvo guidata da un agente di polizia, che transitava nella direzione opposta, ha travolto lui e lo scooter, un X-Max.
Il motociclista, originario di Milano, è stato immediatamente soccorso, ma le sue condizioni sono apparse subito critiche. I militi dell’ambulanza sono stati supportati anche da un medico ed un anestesista di passaggio che si sono fermati ad aiutare. Il ferito è stato intubato e sottoposto alle manovre di riabilitazione, ma non ha mai ripreso conoscenza. A nulla è servita nemmeno la corsa al Santa Corona di Pietra Ligure dove l’uomo è poi deceduto.
In via Caprazoppa, oltre che i soccorritori, sono intervenuti anche gli agenti della Polstrada di Albenga che si stanno occupando di tutti i rilievi dell’incidente. Oltre a loro, per sgomberare la strada, al lavoro ci sono anche i vigili del fuoco. Proprio mentre venivano effettuati gli accertamenti sui rottami dell’X-Max è stato trovato morto sull’asfalto un cagnolino di piccola taglia che, con tutta probabilità, viaggiava con lo scooterista.
Al momento l’ipotesi più probabile è che a far perdere il controllo dello scooter al quarantenne sia stato l’asfalto reso viscido dalla pioggia. La sbandata ha fatto finire l’uomo contro il muro per poi farlo rimbalzare verso l’altra corsia dove è avvenuto l’impatto con l’auto. Dai primi accertamenti pare che l’autista della Volvo, che è poi stato sottoposto anche al test dell’etilometro, non abbia potuto fare nulla per evitare di travolgere l’altro mezzo. Risposte più precise arriveranno comunque al termine dei rilievi.
L’incidente ha fatto registrare anche disagi alla viabilità: via Caprazoppa è infatti rimasta chiusa per circa un’ora prima che fosse liberata la carreggiata dai mezzi coinvolti nello schianto.