
Savona. “La giunta del sindaco Berruti, con l’avvio del servizio di sorveglianza di piazza del Popolo attuato con l’ausilio di guardie giurate e cane, ha assunto una iniziativa che, se fosse stata proposta dalla Lega Nord, sarebbe stata sicuramente tacciata come autoritaria e di destra”. Lo dichiara Massimo Arecco, consigliere comunale Lega Nord Savona (nella foto).
“Personalmente non ho nulla da obiettare circa il tentativo di garantire, ad una parte della città che l’amministrazione trascura ormai da decenni, un maggiore controllo del territorio – sottolinea Arecco -. Le obiezioni riguardano le modalità con cui, le giuste aspettative di maggiore sicurezza sollevate dai cittadini e dai commercianti, hanno trovato risposta”.
“Anziché avvalersi dei mezzi e degli uomini del comando municipale dei vigili urbani – afferma -, il sindaco ha preferito affidare tale delicato compito ad una società privata, con relativo maggiore aggravio di spesa per le casse comunali e rinunciando ad avvalersi della professionalità del personale dipendente comunale”.
“Tale servizio privato, essendo peraltro pagato tramite l’ATA, comporta una serie di domande di tipo politico – evidenzia Arecco -. Ciò significa che in un imminente futuro l’ATA si occuperà anche di servizi di vigilanza e sicurezza, oltre che di gestione della ‘rumenta cittadina’, delle spiagge, di cremazione, di parcheggi? I cittadini sono sicuramente interessati a ricevere una risposta in merito, anche perché il servizio verrà in parte pagato con il prossimo aumento delle tariffe dei parcheggi pubblici”.
“Personalmente – conclude – sono stupito che tale iniziativa legata alla sicurezza, per quanto marginale nel contesto delle tante problematicità cittadine, ad oggi non abbia incontrato alcuna critica da parte di quelle forze politiche interne alla maggioranza che, invece, da sempre, a parole, si oppongono ad esercitare un maggior controllo del territorio”.