
Savona. Telefonate, messaggi, pedinamenti fino ad arrivare ad offese e minacce di morte. Sembra ricalcare l’identikit del perfetto stalker – almeno secondo le accuse che gli venivano contestate dalla Procura – il trentanovenne savonese, L.O., che questa mattina è stato condannato ad un anno di reclusione in tribunale. L’uomo, che era difeso dall’avvocato Tiziano Gandolfo, aveva scelto di essere giudicato con il rito abbreviato.
I guai per lui erano iniziati quando la sua ex lo aveva denunciato. Secondo la donna, da quando il loro rapporto si era interrotto, L.O. non l’aveva più lasciata in pace. All’uomo veniva contestato di averla perseguitata con centinaia di messaggi, telefonate, facendosi trovare sotto casa e negli altri posti da lei frequentati, ma anche di averla insultata e minacciata. Episodi che sarebbero andati avanti dal maggio scorso fino a dicembre quando per lui era scattato un divieto di avvicinamento alla ex.