
Varazze/Spotorno. Le associazioni “Raggio di Sole” di Varazze e “Spiegaleali” di Spotorno, aderiscono all’iniziativa “Pianeta Donna” proponendo alla cittadinanza il cortometraggio “Parla con lui: un documentario sugli uomini e la violenza di genere” di Elisabetta Francia e Caterina Serra, sostenuto dal Ministero delle pari opportunità e dalla Provincia di Milano che cerca di spezzare il silenzio degli uomini.
Quando si parla di violenza alle donne l’attenzione si concentra in particolare sulla vittima, su quanto le è successo, sui metodi e sugli strumenti più idonei per aiutarla a superare nel miglior modo possibile il trauma subìto. “Parla con lui” è uno dei primi progetti in Europa che prende in considerazione l’altra parte del problema: il punto di vista maschile. Che cosa pensano, che cosa autorizza la loro mano ad alzarsi, le loro parole a ferire e distruggere ogni autostima, la loro sessualità ad offendere?
“Non me lo sono inventato di alzarmi quella mattina e scriverti ‘ti voglio vedere morta’. Sei tu che mi hai istigato” questa è solo un esempio delle raccapriccianti testimonianze contenute nel video. Ma vengono testimoniati anche i pensieri degli studenti sul rapporto con l’altra e sull’immaginario plasmato dai corpi di plastica della pubblicità e dalla pornografia e le reazioni degli ascoltatori di una trasmissione radiofonica.
Parlano anche quelli che la violenza la incontrano perché devono fermarla come le forze dell’ordine, oppure perché la giudicano e la studiano e sono i magistrati e gli esperti. Con la proiezione di “Parla con lui” le associazioni Raggio di Sole e Spiegaleali vogliono introdurre un nuovo e importante elemento di discussione: la constatazione che la violenza contro le donne riguarda innanzitutto gli uomini, come il documentario racconta.
Diventa quindi essenziale per combattere la violenza contro le donne l’impegno di tutti per creare nuove consapevolezze, per superare gli stereotipi e per cambiare atteggiamenti e comportamenti di giovani e adulti.
Inoltre le associazioni in questione sono promotrici, con la collaborazione e il sostegno del Comune di Savona, della divulgazione, diffusione e valutazione del questionario di valutazione del pericolo ideato da Jacquelyn Campbell nel 2004 per il centro antiviolenza “Jeanne Geiger” – Massachusetts (è un modello di prevenzione elaborato per prevenire gli omicidi domestici adottando un modello di autovalutazione predittivo) in occasione della settimana dedicata al riconoscimento, prevenzione e sostegno delle vittime di violenza domestica.
Nel questionario Jacquelyn Campbell ha evidenziato venti fattori di rischio, alcuni prevedibili (possesso di armi da fuoco, uso di sostanze stupefacenti), e altri meno scontati: ad esempio la disoccupazione cronica del persecutore (non la povertà) è un fattore di rischio, come lo sono le minacce di morte e gli abusi sessuali. Dalle risposte è possibile estrarre un coefficiente di probabilità: da 20 a 18 risposte positive al questionario indicano una probabilità molto elevata che si verifichi un omicidio, da 17 a 14 un rischio grave, da 13 a 8 un rischio importante, e meno di 8 indicano un rischio variabile.
I questionari anonimi saranno “imbucati” in un’urna ubicata all’interno dell’atrio del palazzo comunale di Savona e saranno letti ed interpretati statisticamente dalle Associazioni Raggio di Sole e SpiegaleAli.
“Invitiamo chi fosse interessato a stampare il questionario allegato e a farlo pervenire nel modo indicato o ad inviarlo per mail all’indirizzo info@spiegaleali.it” dicono dalle associazioni.
Infine, con il sostegno del Comune di Savona e dell’Associazione Panificatori della provincia si avvierà un’azione di sensibilizzazione della popolazione attraverso l’utilizzo di sacchetti del pane rendendoli strumento di divulgazione e informazione. I sacchetti recheranno il messaggio “Uscire dalla violenza si può” e i numeri telefonici dei centri antiviolenza provinciali.
La scelta di questa modalità nasce dalla convinzione che il canale della distribuzione del pane, quale bene indispensabile e quotidiano, sia il più idoneo a divulgare in maniera capillare il messaggio.