
Vado Ligure. Non è più contro ignoti l’indagine della Procura di Savona per “disastro ambientale” che vede al centro degli approfondimenti la centrale termoelettrica di Vado Ligure. Il procuratore capo Francantonio Granero, dopo aver ufficializzato nei giorni scorsi l’ipotesi di reato, ha evidenziato che ora il passaggio è quello delle individuazioni di responsabilità: ci sono, quindi, i primi indagati nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria.
Sempre stretto il riserbo intorno all’inchiesta: non è ancora emerso alcun nome che possa riferirsi ai possibili indagati. Sta di fatto che ora l’accusa è stata formalizzata, in modo da acclarare, in sede giuridica, il danno ambientale prodotto dalla centrale vadese, “scorporando” l’inquinamento prodotto da altre fonti, quali il traffico o altre aziende del bacino industriale di Vado Ligure.
Rimane invece ancora contro ignoti il fascicolo sull’ipotesi di omicidio colposo su eventuali connessioni tra la diffusione delle patologie tumorali e le emissioni inquinanti.