
Albenga. Forno crematorio ad Albenga: anche il Movimento 5 Stelle di Albenga si oppone al progetto ed organizza un’iniziativa in piazza ad hoc. “Come ogni questione di grande importanza la Giunta Guarnieri si contraddistingue per l’enesimo atto di imposizione nel totale disinteresse dei cittadini ingauni, di tutte le associazioni di categoria ed a danno dell’economia locale” è l’attacco dei grillini ingauni.
“La scelta di regalare letteralmente la gestione dei cimiteri – La Ponente Cremazioni avrà 80.000 euro l’anno per la gestione – e di installare sul territorio ingauno un forno crematorio, nel mezzo di una delle zone più intensamente coltivate della Piana ha dell’assurdo sia per i modi che si sono utilizzati – una delibera di giunta del 13 Agosto, votata da 6 persone, che decide, senza coinvolgere nel modo più assoluto, il futuro di una intera comunità – sia per l’aggressività senza ritegno che ogni membro della maggioranza dimostra alla minima critica e perplessità” proseguono dal Meet Up di Albenga.
“Noi cittadini del Meet Up di Albenga siamo invece convinti, dopo innumerevoli studi e approfondimenti, che non solo un forno crematorio nella Piana distruggerà il tessuto economico più importante di Albenga, l’agricoltura, ma si renderà assolutamente inutile nel giro di 1 anno, alla riapertura del forno crematorio pubblico della città di Savona”.
L’appuntamento è quindi per domani per un banchetto informativo in Piazza del Popolo, dalle 10 alle 18. “Ci confronteremo con la cittadinanza e spiegheremo punto per punto i motivi della nostra contrarietà ad un progetto scellerato e imposto per avvantaggiare pochi imprenditori” concludono i Grillini.