
Borghetto S. Spirito. La storia si ripete, ma l’importante è che a non ripetersi siano gli epiloghi tragici di vicende che, troppo spesso, registrano vittime “in rosa”.
Questa volta a fare da cornice all’ennesimo episodio di stalking è Borghetto Santo Spirito. Qui il persecutore è un operaio italiano 55enne, incensurato, che, seguendo il più classico dei copioni, non accettava la separazione dalla moglie, avvenuta due anni fa.
La donna, 55 anni, subiva da tempo le attenzioni pressanti dell’ormai ex marito che, con pedinamenti, telefonate e sms sempre più insistenti, la costringeva a vivere in un clima di terrore e di perenne “altolà”.
Negli ultimi due mesi, poi, i messaggi avevano contenuti sempre più allarmanti, fino ad arrivare a vere e proprie minacce di morte. Di qui l’intervento dei carabinieri che ieri sera, intorno alle 20, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per lo stalker che ora si trova al Sant’Agostino di Savona in attesa dell’interrogatorio di garanzia.