
Albisola. “Ormai la grande talpa è stata posizionata all’imbocco della galleria. Il periodo di funzionamento della trivella è stimato in 18 mesi durante i quali avremo effetti negativi sulla viabilità per l’impatto del trasporto di materiale di scavo. Il principale sito di abbancamento del materiale è individuato nel porto di Vado e gli effetti del traffico si vedranno, pertanto, nel tratto che separa il cantiere al casello autostradale. Nel corso del cantiere sarà (probabilmente) approntato un ulteriore sito per le terre e rocce da scavo in prossimità della Cava di Luceto e, quindi, una parte dei camion attraversando il ponte Pertini andranno verso sinistra. Avremo quindi un anno e mezzo di disagi sulla viabilità, si cercherà di ridurli precludendo il trasporto negli orari di maggiore “punta” che coincidono con le prime ore della mattinata”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Albisola Franco Orsi sul cantiere dell’Aurelia bis che interessa il comune savonese e albisolese.
“I problemi ci saranno, ma comunque, preferiamo assecondare un maggiore rapidità delle operazioni di scavo (18 mesi) piuttosto che diluire un po’ i tempi anche se questo ridurrebbe il numero dei camion in transito al giorno. Il progetto in esecuzione è oggetto di alcune modifiche (fortemente volute dal Comune): la zona del porto di Savona avrà uno svincolo in entrata ed in uscita dall’Aurelia bis e questo renderà più funzionale la nuova strada in entrambe le direzioni e, soprattutto, si avrà modo di evitare che il transito diretto da/per il porto transiti in futuro su corso Mazzini e sull’Aurelia”.
“Una modifica sostanziale riguarderà anche il ponte Pertini di Albisola: il progetto prevedeva (incomprensibilmente) un ponte largo oltre 21 metri a 4 corsie di marcia. Dico inspiegabilmente perché tutta l’Aurelia bis è, invece, a 2 corsie e il gigantesco ponte, oltre ad un elevato impatto, non aveva ragione di esistere. Eravamo preoccupati anche della sicurezza delle due rotatorie che verranno realizzate all’innesto del nuovo ponte in entrambe le direzioni (necessarie per gli innesti dell’Aurelia bis sulle viabilità ordinarie di Superiore e Marina): passare da 4 corsie a rotatorie (salvo che non siano gigantesche) avrebbe creato non pochi problemi di smistamento. Si è così convenuto di ridurre il ponte e nella riduzione ha trovato posto, oltre alle percorrenze pedonali, anche una ampia pista ciclabile che si innesterà con quella che stiamo progettando verso sud e verso nord. La riduzione della sezione del ponte renderà anche molto più sicuro e funzionale l’innesto con la viabilità che porta all’abitato del Golf (su quest’ultima avremo un miglioramento nelle prossime settimane anche della viabilità di cantiere)”.
“Il progetto per quel che riguarda Albisola si completa anche con regimentazione adeguata di acque bianche e nere, oltre all’illuminazione. Questo è ciò che è definito, si sta, invece, ancora lavorando alla progettazione di una nuova strada d’argine del Sansobbia in sponda sinistra per collegare l’Aurelia all’autostrada e bypassare l’attuale viabilità di via Italia, e soprattutto prefigurare un secondo lotto della nuova strada in grado di renderla pienamente funzionale” conclude il sindaco Orsi.