
Alassio. Servizio di controllo anti-stupefacenti alla scuola alberghiera di Alassio da parte dei carabinieri. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione fra genitori, dirigenza scolastica e Compagnia dei carabinieri per contrastare l’uso di droghe negli istituti superiori.
Già da qualche giorno alcuni “movimenti” e qualche “strano atteggiamento”, aveva insospettito il personale didattico, il tutto confermato dalle segnalazioni di alcuni genitori preoccupati dai racconti dei propri figli su quanto accadeva prima e dopo le lezioni.
La presidenza della scuola ha quindi deciso di informare i carabinieri di Alassio, che hanno iniziato a “osservare” quanto stava accadendo, anche per verificare se gli studenti, durante le fasi d’ingresso e uscita avevano contatti con soggetti esterni alla scuola.
Il comandante della Compagnia e il preside per le rispettive competenze hanno definito le modalità d’azione per garantire tutte le garanzie di protezione per i ragazzi, ma hanno convenuto che era comunque necessario dare un deciso segno di legalità proprio a tutela di tutti gli studenti.
“Il servizio svolto nella mattinata odierna dal personale della Compagnia carabinieri di Alassio e del Nucleo del Nucleo Cinofili di Villanova d’Albenga, che verrà riproposto in seguito per identificare eventuali responsabili, ha permesso di rinvenire due “spinelli” nei bagni e alcuni grammi di hashish nelle aiuole adiacenti alle finestre delle aule” spiega il capitano Francesco Ercolani.
“I ragazzi, hanno curiosamente osservato Joy, il labrador carabiniere, che ‘annusava’ nelle aule e nei corridoi e, congiuntamente al personale della scuola, hanno ben compreso che quel controllo sottolinea il messaggio positivo e legale dell’Istituto dimostrando il controllo e l’interesse a proteggere e tutelare i propri alunni” conclude il comandante della Compagnia alassina.