
Liguria. Arriva a stretto giro la replica dell’assessore all’urbanistica della Regione Liguria, Gabriele Cascino, accusato dal capogruppo Pdl Marco Melgrati di: “…Essere ostaggio di comitati e comitatini che vedono solo il loro interesse o una visione partigiana, limitata, campanilistica e molto spesso faziosa sul problema sollevato…”
Il tutto è avvenuto nel corso di una riunione della VI commissione Urbanistica nella quale è stato discusso il nuovo Piano costiero regionale.
“Non sono ostaggio di nessuno, e in questo caso – replica Cascino – sono invece i consiglieri ad essere ostaggio delle loro posizioni. Il problema emerso oggi è politico, della commissione, non certo mio o della giunta”.
“Noi siamo convinti della bontà della delibera, per questo l’abbiamo portata in commissione e oggi sono andato a spiegarla dettagliatamente ai consiglieri. Nello specifico, non si faceva che prendere atto della dismissione dei cantieri navali di Vadino ad Albenga, che saranno stralciati, rendendo possibile il recupero dell’area oggi abbandonata mentre per quanto riguarda i cantieri di Pegli è stata fatta una rideterminazione così come previsto dal piano della costa vigente, dopo aver accolto le richieste fatte dal comune capoluogo” conclude Cascino.