
Savona. Una ragazzina, con una borsa per il trasporto di un cagnolino, ha cercato di entrare con i genitori nell’Ipercoop del centro commerciale “Il Gabbiano”, a Savona. La vigilanza ha però opposto un rifiuto all’ingresso dell’animale, in osservanza al regolamento che vieta ai quattro zampe l’accesso all’area per motivi igienici, specialmente nel reparto alimentari.
La ragazzina ha 17 anni e, per finalità di pet therapy, è accompagnata da un cucciolo di pinscher. La giovane è infatti affetta da problemi neurologici. L’addetto alla sicurezza ha sbarrato il passo all’animale, dal quale però la ragazza non si voleva separare. Alla fine è rimasta fuori con il proprio cagnolino, mentre i due genitori si sono alternati entrando ed uscendo dalla struttura per fare la spesa e nel contempo assistere la figlia.
“Il principio generale è che l’ingresso agli animali è vietato, come illustrato anche dai cartelli – spiegano dalla direzione – Per motivi di igiene perché c’è la vendita di prodotti alimentari e perché non è pensabile, per colpa di proprietari distratti o irresponsabili, vedere animali che girano senza guinzaglio per le corsie”.
“Tuttavia – proseguono – ci possono essere casi particolari che fanno eccezione. La regola vale per tutti e deve essere fatta rispettare, ma con il buon senso si può andare incontro ad esigenze specifiche. Non abbiamo avuto notizia di questo episodio”.
“Se il cane è piccolo e, in più viene accudito nella borsa, può entrare, anche perché si sarebbe trattato del caso di una ragazza con un cucciolo che ha finalità terapeutiche. Probabilmente non è stato fatto rilevare chiaramente il caso particolare ed il vigilante si è comportato seguendo la norma generale – concludono dalla direzione dell’Ipercoop – Ci spiace, perché è nostra intenzione e nostro principio andare incontro ad esigenze che rappresentano sicuramente eccezioni alla regola”.