
Alassio. Hanno patteggiato tutti 200 euro di multa senza sospensione condizionale della pena e con la “non menzione nel casellario giudiziale”, i 4 giovani coinvolti sabato notte in una rissa in via Dante ad Alassio, conclusasi con l’arrivo di carabinieri e soccorritori e con il trasporto al Punto di Primo Intervento dell’ospedale ingauno.
Il “tutti contro tutti” sarebbe scoppiato a causa di un insulto di troppo, che ha portato alle mani Giuseppe L., cameriere 28enne di Albenga che aveva appena finito di lavorare, e tre ventenni piemontesi, Mario B. di Bergolo, Federico L. e Mario F., entrambi di Alba, che avevano appena trascoso una serata in discoteca.
Nella colluttazione è stata spaccata anche una delle vetrine del bar “Breakfast” che sarà risarcita dai tre ragazzi per un totale di mille euro. All’arrivo della pattuglia dei carabinieri di Alassio tre ragazzi “sfoggiavano” vestiti sporchi di sangue e vistose ecchimosi al volto (il quarto giovane, nelle stesse condizioni, è stato fermato poco distante). I quattro sono stati medicati all’ospedale ingauno con prognosi tra i 10 e 15 giorni.