Loano. Si è trattato di un suicidio, come ipotizzato sin dal primo momento: Rosa Preda, 84 anni, si è gettata sulle rotaie all’arrivo dell’Intercity Ventimiglia-Milano. Vicino ai binari sono stati trovati bastone e borsetta, uno accanto all’altra, lasciati lì prima del tragico gesto.
L’anziana lo scorso 10 maggio era rimasta vedova del marito, Agostino Tomè. L’amore della sua vita. Il macchinista del convoglio ha visto il corpo piombare sulle rotaie, ma non è riuscito a frenare per tempo. La polizia ferroviaria ha raccolto gli elementi del sopralluogo e inviato il rapporto alla Procura, al pm di turno Chiara Maria Paolucci. Il quadro conferma il suicidio.
La circolazione ferroviaria è stata riattivata dopo due ore di sospensione. Oltre al treno investitore, l’Intercity 663 Ventimiglia–Milano, sono stati coinvolti quindici treni: quattro Regionali e due Intercity con ritardi entro i 50 minuti, mentre otto Regionali sono stati cancellati in parte del loro percorso. Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivo nella tratta interrotta.