
Liguria. La Cisl esprime forte preoccupazione per la situazione in cui versa il gruppo Carige, che ha portato alle dimissioni di otto consiglieri di amministrazione e del socio francese BPCE. “Il momento di difficoltà che attraversa il gruppo non deve tradursi in un impoverimento per il territorio e ricadere sulle spalle dei lavoratori” si legge in una nota.
“Il sindacato denuncia la scarsa attenzione delle istituzioni rispetto a posizione e prospettive dei circa 6 mila dipendenti del gruppo: il personale è un punto di forza per competenza e professionalità, con livelli di produttività tra i più alti del settore” afferma la Cisl.
“Consideriamo un grave errore aver ceduto la società di gestione del risparmio, negativa la cessione delle assicurazioni e la messa in discussione di oltre 300 posti di lavoro, specie dopo i recenti investimenti sulla produttività delle compagnie” aggiunge la nota.
“Quanto sta accadendo è incomprensibile e rischia di mettere a repentaglio un gruppo di aziende i cui fondamentali risultano oggi eccellenti. Il radicamento sul nostro territorio del Gruppo Carige da sempre garantisce ricchezza, lavoro, sviluppo con positive ricadute sull’economia: per la Cisl Genova e Liguria questi sono valori da preservare e da difendere” conclude la Cisl.