
Calizzano. La comunità di Calizzano non si dà pace per il suicidio di Riccardo, il 17enne che, nella notte tra mercoledì e giovedì, si è tolto la vita impiccandosi ad una trave nella falegnameria dei genitori. Il ragazzo, prima di compiere il tragico gesto, ha scritto un sms sul suo cellulare, indirizzato ai genitori.
La giovane età del ragazzo ed il fatto che non avesse mai manifestato propositi del genere lasciano sgomenti. In particolare, fanno fatica ad accettare la realtà gli amici che con lui avevano trascorso la serata, prima in pizzeria, poi ad una festa.
Tanti i messaggi di cordoglio inviati alla famiglia; sono numerosi anche coloro che si affidano a Facebook per condividere un ricordo del giovane amico.
“Sono stata la sua bidella a scuola di Calizzano – racconta Bruna -. Lo ricordo con tanto affetto. So che anche lui mi voleva bene. Dire che sono addolorata è niente a confronto di quello che provo. Il paese è sotto shock. Una cosa assurda”.
“Mancherà d’esempio un ragazzo così – afferma Margherita -. Quando ti viene detta una cosa così brutta ti avvolge solo il vuoto, il silenzio, la rabbia e tante tante domande. A cui tu, non puoi più rispondere, la vita ci schiaccia ogni giorno. Ma non doveva essere così dura proprio con te! Uno dei pochi che dimostrava di essere differente, con un gran cuore, in gamba, davvero. Lasci una scia interminabile di applausi e lacrime, Richi”.
“Non riesco a capacitarmene – scrive Valentina -. A realizzare che non ti vedrò più. Ho in mente la tua immagine di ieri sera con quel sorrisone, mentre ballavamo e cantavamo, il modo in cui ti divertivi e ci insultavamo come sempre.. Poi pensare a cosa è successo.. Tutto il dolore, le lacrime in questo giorno che dovrebbe essere di festa.. Eri meraviglioso e ti ricorderemo così.. Ciao piccino”.