
Vado Ligure. La preoccupazione è anche dell’indotto, non solo quella degli operai in forza a Bombardier Transportation. C’è trepidazione per l’incontro con l’azienda previsto per fine mese all’Unione Industriali: i sindacati vogliono conoscere indicazioni precise sui carichi di lavoro e sugli investimenti per la produzione dei prodotti richiesti dal mercato ferroviario.
Andrea Pasa della Fiom ricorda che i lavoratori di Offine Vadesi “sono in cassa integrazione e attendono di sapere se, da settembre, ci saranno nuove prospettive di produzione all’interno dello stabilimento Bombardier del quale costituiscono una parte importante di indotto”.