
Albisola Superiore. Il turismo vive stagioni di crisi e, in ogni paese della costa ligure, si susseguono idee per rilanciarlo, o perlomeno frenarne il declino.
Tra le varie proposte, la pagina Facebook “Problemi di Albisola” consiglia di emulare altre località marine. “Non sarà un’idea originale – si legge nella pagina -, ma Albisola è pur sempre città della ceramica. Appoggiare una statua creata dai nostri maestri artigiani nei pressi del fondale del Buco del Prete, non potrebbe essere un’idea per attirare visitatori?”.
Il cosiddetto Buco del Prete è il tratto di mare antistante Capo Torre ad Albisola Superiore, presso il quale, nei giorni scorsi, sono stati ritrovati alcuni residuati bellici.
“A San Fruttuoso c’è la coda per immergersi – prosegue il promotore dell’iniziativa -. Quel tratto di mare che costeggia la galleria e arriva al Buco del Prete è un paradiso, facciamo sì che lo notino anche altri”.
La proposta trova l’appoggio degli altri visitatori dello spazio virtuale. “Magari, ci fossero tante idee così, sono d’accordo con voi, speriamo lo siano in tanti così si realizza” afferma Luigia. “Visto anche che il sindaco in seguito ai ritrovamenti delle bombe ha ricordato i caduti in quel tratto, sarebbe un bel gesto significativo come simbolo di protezione di queste povere anime spesso dimenticate” aggiunge Erika.
“Anche a Lampedusa, nei pressi dell’Isola dei Conigli, c’è una statua sommersa molto simile, che diversi anni fa fu piazzata alla profondità di circa 15 metri. A farlo fu un subacqueo, per voto, dopo essersi salvato da una brutta embolia. E’ veramente bella da vedersi! Opere come queste arricchiscono la diversità dei fondali e ricordano la nostra storia e le nostre tradizioni” spiega Sandro.
C’è anche, però, chi ne approfitta per porre l’accento su altre questioni. “I visitatori se ne sono già andati e non tornano a causa delle tante multe e dei parcheggi – sottolinea Max -. Meglio per chi vive ad Albisola, anche questa mattina (ieri, ndr) si trovano posti auto. Mi auguro che continui questo trend. Meno siamo ‘meglio stiamo’ o mi sbaglio?”. E c’è chi, come Chicco, ironizza: “Bisognerebbe che resistesse ai marosi ed ai topi di reperti…”.
Considerato il successo dell’idea, ma il fatto che l’usanza della statua caratterizzi già vari paesi, una successiva proposta è stata quella di realizzare un presepe naturale a 20/25 metri di profondità. “Potrebbe avere un enorme ritorno pubblicitario – scrivono i promotori dell’iniziativa -. Zero impatto ambientale, porterebbe solo benefici”.
Una proposta molto apprezzata. “Magari, ogni artista prepara un pezzo con le sue caratteristiche personali, sarebbe una maniera di coinvolgere tutti gli artisti, noti e meno noti!” dice Sergio. “E’ un’idea meravigliosa quella del presepe…” afferma Laura.
Valorizzare anche i fondali, non solo la costa. Questa in sintesi l’idea lanciata dagli albisolesi su Facebook. Vedremo se nel tempo l’idea troverà altri consensi e Albisola avrà il suo presepe subacqueo.