
Albenga. Ha respinto le accuse a suo carico dichiarandosi estraneo al reato di rapina. Così Mohamed Afrah, 24 anni durante l’interrogatorio di garanzia presso il carcere di Savona davanti al giudice per le indagini preliminari Francesco Giannone. L’extracomunitario, difeso dall’avvocato Graziano Aschero, ha risposto alle domande del gip per chiarire la sua posizione in merito alla notte lungo il Centa ad Albenga dove sarebbe avvenuta la lite con un connazionale poi degenerata.
Secondo l’accusa i due, dopo aver bevuto insieme qualcosa hanno iniziato a litigare, sino a quando Mohamed Afrah ha tirato fuori un coltello e sotto minaccia si è fatto consegnare il portafoglio dalla vittima. Durante la colluttazione i due hanno pure mandato in frantumi il lunotto di un’autovettura posteggiata.
La vittima prima è andata al pronto soccorso di Albenga per farsi curare una ferita al braccio, causata dal vetro della macchina, e poi in caserma a denunciare il suo aggressore, che è stato fermato ed arrestato dai carabinieri poco dopo.
Il gip ha convalidato l’arresto del 24enne ma si è riservato di decidere sulla misura cautelare a suo carico. Il legale ha presentato istanza affinché il marocchino possa essere rimesso in libertà con il solo obbligo di firma.