
Val Bormida. Bisognerà attendere ancora una settimana per avere l’elenco completo dei partecipanti, dal momento che fa fede il timbro postale. Tuttavia sono al momento nove le aziende che hanno risposto al bando regionale per le agevolazioni relative a possibili nuovi insediamenti industriali nelle aree disagiate della Val Bormida. La gara indetta dalla Regione per agevolazioni destinate alle imprese che investono nel territorio valbormidese è scaduta ieri, lunedì 15 luglio, e oggi sono cominciate a trapelare le richieste dei partecipanti, che arrivano a otto milioni di euro.
Il bando prevede, però, uno stanziamento di 4,5 mln, ma era stato lo stesso presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, durante l’inaugurazione del cantiere per la realizzazione del nuovo stabilimento della Noberasco a Carcare, ad annunciare un possibile aumento delle risorse in caso di fondi ancora disponibili dal bilancio regionale.
Ora ci sarà una commissione tecnica che valuterà le richieste pervenute per il bando regionale. La graduatoria per l’assegnazione dei fondi sarà fissata sulla base del progetto industriale e delle ricadute occupazionali dirette ed indirette per il territorio valbormidese: si parla di almeno 100 posti di lavoro.
L’agevolazione, la cui misura varia dal 10% al 30% della spesa ammessa in relazione alla dimensione d’impresa, è concessa per il 50% nella forma di contributo a fondo perduto e per il 50% nella forma di finanziamento al tasso agevolato dello 0,5%.