
Savona. Due interventi predisposti dalla giunta comunale di Savona sul problema della Tares con la protesta di centinaia di commercianti colpiti da tariffe alquanto esose. Primo provvedimento l’implementazione decisa della raccolta differenziata, con il trattamento dell’umido che prevede un investimento di Palazzo Sisto pari a 900 mila euro, proseguendo anche il porta a porta nelle zone cittadine. “Questa prima misura comporterà un abbattimento nel medio-lungo periodo dei costi di smaltimento” afferma l’assessore al bilancio Luca Martino.
Il secondo provvedimento, straordinario, riguarda una calmierazione sull’aumento della tariffa per uso commerciale, ad un massimo del 70%, che coinvolge circa 750 esercenti della città di Savona, da settimane sul piede di guerra con il Comune per il salasso sulla spazzatura. “Per questa operazione non saranno toccate le aliquote ad altre categorie, resteranno invariate, bensì il provvedimento straordinario prevede 250 mila euro che saranno messe a disposizione dell’amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze dei commercianti e alle bollette che hanno subito un notevole aumento, per alcuni anche del 150-200%” aggiunge Martino.
Le due misure veranno discusse domani, alle ore 18:00, nel corso di una riunione di maggioranza a Palazzo Sisto, con l’approvazione della delibera nella giunta di martedì prossimo, quando lo stesso assessore Martino porterà all’esame due variazioni di bilancio, quella in parte corrente relativa alle risorse che arriveranno da Anas per gli espropri dell’Aurelia bis, 850 mila euro, e 2,9 mln di euro risultato dell’avanzo di amministrazione. “Soldi che, appunto, ci permetteranno di finanziare il trattamento dell’umido e attuare il provvedimento a favore dei commercianti sulla Tares” conclude Martino.